mercoledì 19 gennaio 2011

AL PRESIDENTE DELLA REGIONE CALABRIA "SALVIAMO L'OSPEDALE DI PRAIA A MARE"

 

Presidente Scopelliti  pensi all’ospedale di Praia a Mare come ad una realtà da valorizzare e da far crescere, sopratutto per la sua posizione strategica,
chiuderlo non solo sarebbe una sconfitta per i cittadini dell’alto tirreno, ma anche per la funzione sociale che una tale struttura ha avuto sin dal 1971.

domenica 16 gennaio 2011

GROTTA DELLA MADONNA - PRAIA A MARE

Un'importante evidenza preistorica dell’Alto Tirreno cosentino è rappresentata dalla spaziosa caverna ubicata nel territorio comunale di Praia a Mare ed occupata fin dal XIV sec. d.C. da un luogo di culto dedicato alla “Madonna della Grotta”. Il sito offre la più completa sequenza stratigrafica dell'Italia Meridionale con livelli di frequentazione che vanno dalla fase finale del Paleotico superiore sino alla costruzione del Santuario mariano in età moderna.
Il Paleolitico è rappresentato da abbondanti tracce di industria litica: tra i resti faunistici accanto a quelli di diversi mammiferi anche altri appartenenti ad uccelli, pesci, molluschi marini e terrestri. Nei livelli del Mesolitico si ha la comparsa di strumenti denticolati. Alla stessa fase sono attribuibili dei ciottoli sui quali sono dipinti con ocra rossa delle raffigurazioni schematiche che rivestono un particolare valore simbolico. I periodi relativi all' Eta' Neolitica (5.500-3.000 a.C. circa) sono rappresentati dalle ceramiche impresse del Neolitico Antico, da quelle dipinte del Neolitico Medio, dalle monocrome rosse del Neolitico Recente. In questo periodo accanto agli strumenti in calcare e selce, compaiono quelli ricavati dall’ossidiana. I resti di animali del Neolitico appartengono a specie domestiche. La presenza insediativa dell’uomo nell' Eneolitico (3.000-1.800 a.C) è documentata dalle tipiche ceramiche levigate decorate con tacche e solcature. Manufatti confrontabili con quelli venuti alla luce nella necropoli del Gaudo presso Paestum segnalano il passaggio dall'Eneolitico all’ antica eta' del Bronzo

lunedì 10 gennaio 2011

PRAIA, ANFITEATRO DI LUCE


 Un semicerchio di colline e monti, posti come a gioco giulivo o  a fortezza severa sbarrante sguardo e cammino, col piede di principio e col promontorio di fine a bagno nel mare; una striscia semicircolare di terra, un’insenatura e una distesa di mare: ecco la terra e il luogo che Maria predilesse. (Terra e tempio di Maria - Stella Lomonaco Giugni )

sabato 8 gennaio 2011

Gianluca Gallo partecipa all'incontro - Come rilanciare l'industria del tessile dopo la chiusura di numerose aziende sul Tirreno sono oltre duemila i lavoratori rimasti senza occupazione







 

Come rilanciare l'industria del tessile dopo la chiusura di numerose aziende Sul Tirreno sono oltre duemila i lavoratori rimasti senza occupazione

24 dicembre 2010  - A. Troya

Praia a Mare - Rilancio del settore industriale del tessile, alla luce dell'abbattimento economico previsto dalla legge finanziaria e dal piano che la Regione Calabria sta predisponendo per le politiche attive del lavoro.
L'arrivo del Natale fa ben sperare per gli oltre duemila lavoratori del settore manifatturiero tessile le cui aziende hanno chiuso i battenti negli ultimi anni, andando a ingrossare le file dei disoccupati.
Un importante incontro si è svolto nei giorni scorsi presso la sede del Consiglio regionale della Calabria, alla presenza del Direttore Regionale dell'Assessorato al Lavoro Dott. Calvetta, del Direttore Generale della Presidenza della Giunta regionale, Dott. Zoccali, del Segretario Generale della Filctem-Cgil territoriale, Franco Mazza, del rappresentante della Femca-Cisl, Nicola Santoianni, e di una rappresentanza dei lavoratori provenienti dal bacino ex tessile delle aziende Marlane di Praia a Mare, Foderauto Bruzia di Belvedere Marittimo, Emiliana Tessile, Seta e Conca di Cetraro e Mdc di Castrovillari.
Alla riunione ha partecipato anche l'on. Gianluca Gallo, in qualità di consigliere regionale in quota Udc.
Nel corso dell'incontro è stato raggiunto un accordo che prevede la creazione di un tavolo tecnico permanente e il coinvolgimento dell'Assessorato alle Attività Produttive della Regione Calabria con l'impegno dell'Ente provinciale, peraltro già coinvolto dal Dipartimento dell'Assessorato al Lavoro per l'attuazione di politiche attive del lavoro.
L'obiettivo è di monitorare tutti i soggetti interessati provenienti da tale bacino e di costruire tutti gli strumenti atti ad alleviare il disagio economico e il rilancio produttivo, che questi lavoratori, espulsi da diverso tempo dai processi produttivi, sono costretti a subire.
I rappresentanti delle maestranze hanno trovato la massima disponibilità da parte della Regione Calabria, a trovare soluzioni idonee per ricollocare i lavoratori interessati ad attività di lavoro stabile e duraturo.
Entro gennaio – è stato ribadito dai partecipanti all'incontro – si terrà un altro faccia a faccia, con il coinvolgimento dell'Assessorato alle Attività Produttive, per individuare e rilanciare un pezzo di industria fondamentale per la rinascita sociale ed economica del territorio e per capire quale sia il percorso utile da delineare per raggiungere tali obiettivi.
Le organizzazioni sindacali presenti al tavolo, nel prendere atto della positiva volontà emersa dalla riunione, si attiveranno nel pieno delle proprie competenze al fine di sostenere tali ipotesi di lavoro in una situazione di difficile crisi economica per far sÏ che tali obiettivi siano raggiunti.