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Come rilanciare l'industria del tessile dopo la chiusura di numerose aziende Sul Tirreno sono oltre duemila i lavoratori rimasti senza occupazione |
24 dicembre 2010 - A. Troya |
Praia a Mare - Rilancio del settore industriale del tessile, alla luce dell'abbattimento economico previsto dalla legge finanziaria e dal piano che la Regione Calabria sta predisponendo per le politiche attive del lavoro.
L'arrivo del Natale fa ben sperare per gli oltre duemila lavoratori del settore manifatturiero tessile le cui aziende hanno chiuso i battenti negli ultimi anni, andando a ingrossare le file dei disoccupati.
Un importante incontro si è svolto nei giorni scorsi presso la sede del Consiglio regionale della Calabria, alla presenza del Direttore Regionale dell'Assessorato al Lavoro Dott. Calvetta, del Direttore Generale della Presidenza della Giunta regionale, Dott. Zoccali, del Segretario Generale della Filctem-Cgil territoriale, Franco Mazza, del rappresentante della Femca-Cisl, Nicola Santoianni, e di una rappresentanza dei lavoratori provenienti dal bacino ex tessile delle aziende Marlane di Praia a Mare, Foderauto Bruzia di Belvedere Marittimo, Emiliana Tessile, Seta e Conca di Cetraro e Mdc di Castrovillari.
Alla riunione ha partecipato anche l'on. Gianluca Gallo, in qualità di consigliere regionale in quota Udc.
Nel corso dell'incontro è stato raggiunto un accordo che prevede la creazione di un tavolo tecnico permanente e il coinvolgimento dell'Assessorato alle Attività Produttive della Regione Calabria con l'impegno dell'Ente provinciale, peraltro già coinvolto dal Dipartimento dell'Assessorato al Lavoro per l'attuazione di politiche attive del lavoro.
L'obiettivo è di monitorare tutti i soggetti interessati provenienti da tale bacino e di costruire tutti gli strumenti atti ad alleviare il disagio economico e il rilancio produttivo, che questi lavoratori, espulsi da diverso tempo dai processi produttivi, sono costretti a subire.
I rappresentanti delle maestranze hanno trovato la massima disponibilità da parte della Regione Calabria, a trovare soluzioni idonee per ricollocare i lavoratori interessati ad attività di lavoro stabile e duraturo.
Entro gennaio – è stato ribadito dai partecipanti all'incontro – si terrà un altro faccia a faccia, con il coinvolgimento dell'Assessorato alle Attività Produttive, per individuare e rilanciare un pezzo di industria fondamentale per la rinascita sociale ed economica del territorio e per capire quale sia il percorso utile da delineare per raggiungere tali obiettivi.
Le organizzazioni sindacali presenti al tavolo, nel prendere atto della positiva volontà emersa dalla riunione, si attiveranno nel pieno delle proprie competenze al fine di sostenere tali ipotesi di lavoro in una situazione di difficile crisi economica per far sÏ che tali obiettivi siano raggiunti.
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