Nazzareno Salerno
Le Sue dimissioni, poi rientrate, dalla guida della Terza Commissione per intraprendere
una crociata per ridare dignità alla sanità vibonese,
mi hanno fatto molto riflettere
soprattutto sullo stato di “salute” della politica in
Calabria. Sono deluso, e lo dico subito,
dal Suo comportamento campanilistico. Deluso perché
chi fa politica, in special modo, in questa nostra Regione sa che svolge un
ruolo non facile e non può non pensare che, al di là della circoscrizione
in cui si candida, una volta eletto, rappresenta l’intero territorio regionale cosa che Lei, Presidente Salerno, non sta
facendo. Per i modi e, soprattutto, per la sostanza. Mentre le scrivo ho un
pensiero fisso: Il valore della vita umana. Mi chiedo quale sia il valore della
vita per ciascuno di noi. Per me un bambino che ha l’asma ha diritto ad avere
un’assicurazione sanitaria. Per me il papà di quel bambino, se perde il lavoro,
ha diritto ad un’assistenza sanitaria per sé e per la sua famiglia, perché sono
esseri umani, a prescindere dal conto in banca. Per me una donna che, dopo i 40
anni, deve obbligatoriamente fare una mammografia in un’ottica di prevenzione,
deve poter fare quella mammografia gratuitamente. Senza se e senza ma. Perché
una vita umana, vera, fatta di carne, ossa, capelli, mani e cuore che senti
battere, merita rispetto sempre. Nella vita di tutti i giorni, l’unica regola
etica universale che racchiude in sé tutte le azioni sensate, è: “Ama il tuo
prossimo come te stesso”. Se sembra troppo “amare”, è sufficiente trattare gli
altri come vorremo essere trattati, se noi fossimo nella loro situazione e loro
nella nostra. Si tratta di non fare male agli altri perché nessuno se lo augura
a se stesso.
A me sembra che il territorio alto tirrenico sia tutt’altro che amato! Da quando è calata la mannaia, del piano di rientro della sanità calabrese, che si è abbattuta in modo particolare sull’ospedale di Praia a Mare, condannato senza appello alla soppressione tramite graduale dismissione, viviamo nel terrore di ammalarci per non diventare casi di cui si dovrà occupare la commissione parlamentare d’inchiesta sugli errori sanitari.
Un’ ultima considerazione prima di chiudere questa lettera invito, va rivolta necessariamente al fatto di cronaca che ha avuto luogo nell’ospedale di Praia a Mare nella notte di lunedì 6 febbraio u.s. nella quale ha perso la vita una donna di 71 anni morta, sembra, per l’impossibilità di essere sottoposta ad un intervento chirurgico a causa della mancanza di un anestesista presso il nosocomio praiese. Io sono indignato e ferito dal fatto di cronaca di Praia a Mare ma ancor di più nell’ essere “vittima” di politici sempre più indifferenti.
Nel ricordarLe che nella Sua qualità di Consigliere Regionale e Presidente della Terza Commissione rappresenta tutti i calabresi e non solo una parte di territori, La invito a partecipare alla tavola rotonda pubblica organizzata dal Comitato civico per la difesa dell’ospedale di Praia a Mare in programma giovedì 16 febbraio alle ore 17:00 c/o la sala consiglio del comune di Praia a Mare.
Saluti
A me sembra che il territorio alto tirrenico sia tutt’altro che amato! Da quando è calata la mannaia, del piano di rientro della sanità calabrese, che si è abbattuta in modo particolare sull’ospedale di Praia a Mare, condannato senza appello alla soppressione tramite graduale dismissione, viviamo nel terrore di ammalarci per non diventare casi di cui si dovrà occupare la commissione parlamentare d’inchiesta sugli errori sanitari.
Un’ ultima considerazione prima di chiudere questa lettera invito, va rivolta necessariamente al fatto di cronaca che ha avuto luogo nell’ospedale di Praia a Mare nella notte di lunedì 6 febbraio u.s. nella quale ha perso la vita una donna di 71 anni morta, sembra, per l’impossibilità di essere sottoposta ad un intervento chirurgico a causa della mancanza di un anestesista presso il nosocomio praiese. Io sono indignato e ferito dal fatto di cronaca di Praia a Mare ma ancor di più nell’ essere “vittima” di politici sempre più indifferenti.
Nel ricordarLe che nella Sua qualità di Consigliere Regionale e Presidente della Terza Commissione rappresenta tutti i calabresi e non solo una parte di territori, La invito a partecipare alla tavola rotonda pubblica organizzata dal Comitato civico per la difesa dell’ospedale di Praia a Mare in programma giovedì 16 febbraio alle ore 17:00 c/o la sala consiglio del comune di Praia a Mare.
Saluti
