domenica 11 novembre 2012

Sia finanziato anche il progetto relativo al Santuario della Madonna della Grotta



Pisl:  Lo chiede il consigliere regionale Gianluca Gallo.
«Insieme al gruppo consiliare Udc solleciterò la Regione ad attivarsi in tal senso».


«Le segnalazioni che giungono da Praia a Mare sono degne di attenzione: il progetto di riqualificazione del santuario della Madonna della Grotta, escluso dai Pisl, deve essere riconsiderato e sostenuto».
Lo dice il consigliere regionale Gianluca Gallo, raccogliendo l’appello lanciato nei giorni scorsi dal dirigente praiese dell’Udc, Pino Limongi. A Limongi, che plaudendo all’impegno profuso dalla Regione nell’elaborazione dei piani integrati di sviluppo locale, sollecitava il proprio partito ad adoperarsi perché nell’ambito del Pisl, magari con finanziamenti aggiuntivi, potesse trovar spazio anche l’intervento progettuale relativo al santuario, Gallo risponde: «Sia l’assessore regionale al bilancio Giacomo Mancini sia il presidente della giunta regionale, Giuseppe Scopelliti, hanno già garantito che si studieranno le modalità per individuare ulteriori risorse finalizzate alla realizzazione di iniziative progettuali importanti ma rimaste fuori dal novero di quelle già finanziate». Aggiunge il vicecapogruppo consiliare regionale dell’Udc: «Personalmente, ho già sottoposto all’assessore Mancini l’opportunità di approfondire la riflessione sull’utilità della riqualificazione dell’area del santuario della Madonna della Grotta, un’opera che consentirebbe una migliore fruizione del luogo di culto, favorendone l’inserimento nei circuiti turistici e garantendo così all’intero territorio ricadute positive. Nei prossimi giorni, insieme ai colleghi del gruppo consiliare, valuteremo in che modo sostenere anche formalmente le legittime istanze che giungono dai territori».
La grotta del Santuario della Madonna si apre nella parete calcarea alle spalle dell’abitato di Praia a Mare, alle pendici del Monte Vingiolo. Per giungervi ed entrare nella chiesetta sita all’interno della Grotta superiore bisogna superare attualmente, a partire da piazza Lomonaco, un forte dislivello. L’ascesa è quindi impegnativa per le persone anziane e con disturbi cardiaci e impossibile per i portatori di handicap. Proprio per risolvere tali problematiche, il progetto candidato al Pisl prevedeva una soluzione ad impatto ambientale minimo, attraverso l’installazione, nella prima parte, di un marciapiede mobile, da combinare con ascensori ed un montapersone, ben inseriti nel contesto circostante. L’importo complessivo dell’opera è pari a 880.000 euro, il 10% del quale garantito dal Comune.


Reggio Calabria, 8 novembre 2012


Segreteria politica
Consigliere Regionale Gianluca Gallo

venerdì 2 novembre 2012

Pisl: l’Udc soddisfatta ma chiede che venga inserita nel piano anche la riqualificazione dell’area del Santuario della Madonna della Grotta. Limongi: «Invito i rappresentanti istituzionali del partito ad attivarsi in tal senso».





Con l’approvazione del Pisl “Riviera dei cedri” anche l’alto Tirreno cosentino potrà contare su finanziamenti importanti per il rilancio del turismo e dello sviluppo comprensoriale. Ne è convinta l’Udc, che con Pino Limongi, dirigente della sezione praiese, plaude all’impegno profuso dalla Regione Calabria nell’elaborazione dei piani integrati di sviluppo locale, sollecitando tuttavia il proprio partito ad uno sforzo ulteriore: adoperarsi perché nell’ambito del Pisl, magari con finanziamenti aggiuntivi annunciati dallo stesso assessore regionale al bilancio Giacomo Mancini e dal presidente della giunta regionale, Giuseppe Scopelliti, possa trovar spazio anche un intervento allo stato non finanziato: quello relativo alla riqualificazione dell’area del santuario della Madonna della Grotta. «Si tratta – afferma Limongi – di un’opera che consentirebbe una migliore fruizione del luogo di culto, favorendone l’inserimento nei circuiti turistici e garantendo così all’intero territorio ricadute positive».
La grotta del Santuario della Madonna si apre nella parete calcarea alle spalle dell’abitato di Praia a Mare, alle pendici del Monte Vingiolo. Per giungervi ed entrare nella chiesetta sita all’interno della Grotta superiore bisogna superare attualmente, a partire da piazza Lomonaco, un forte dislivello. L’ascesa è quindi impegnativa per le persone anziane e con disturbi cardiaci e impossibile per i portatori di handicap. Analizzate diverse ipotesi, considerate anche in passato, e dopo averle scartate per il loro costo eccessivo, il forte impatto e l’elevato costo di gestione, si è optato per una soluzione che risolve il problema con impatto ambientale minimo, attraverso l’installazione, nella prima parte, di un marciapiede mobile, da combinare con ascensori ed un montapersone, ben inseriti nel contesto circostante. L’importo complessivo dell’opera è pari a 880.000 il 10% del quale garantito dal Comune. «L’auspicio – conclude Limongi - è che questa nostra richiesta possa trovare ora, come confidiamo, interlocutori attenti ed interessati, tra le fila dell’Udc come della giunta regionale».

Praia a Mare, 1 novembre 2012
Per l’Udc
Pino Limongi