mercoledì 26 dicembre 2012

Praia nei secoli

“Nel litorale vi abitano da 300 persone addette alla pesca, essendo quel mare abbondante di buoni pesci, e specialmente di alici, giungendo a prendere per ogni volo , scia o  sciabica, fino a 26 cantora.

Dalla parte sinistra di detto litorale vi è una villetta chiamata la Foresta, di un'aria amenissima e perfettissima, che serve agli abitanti della nostra terra di villeggiatura in tempo d'estate.

A distanza di un quarto di miglio da questa villetta vi è una Isola di Dino, con un porto capace da potervi accomodamente stare circa 20 bastimenti da carico.
Ella è molto amena, e nella scogliera, che vi sono nel suo giro, vi si trovano eccellenti frutti di mare, come patelle e datteri ecc.

Nel litorale grande poi dalla parte di ponente, dugento passi distante dal mare, evi una famosa grotta chiamata “ grotta del cardinale spinelli” avendola visitata nell'anno 1745, la quale può considerarsi come un miracolo della natura. Dal baso dell'eremo per un'alta collina dopo alquanti gradini si giunge nella prima grotta che forma un atrio con cupola;indi dopo altri 47 scalini si perviene alla porta della grotta grande la cui figura è triangolare ma alquanto ineguale. La sua altezza è mirabile, è molto luminosa e dal mezzo del lamione cade una stilla perenne di acqua limpidissima che riempie un pozzo in mezzo a la medesima. Tutto il suo circuito è di circa 800 passi e fa davvero meraviglia una tale opera della natura agli occhi di un filosofo.
Vi si vede un altare dedicato alla vergine che, per quanto mi si dice,il suddivisato cardinale spinelli avrebbe posto in molta venerazione,richiamando i curiosi all'osservazione di tale luogo, se per le sue vicende non avesse dovuto abbandonare Napoli e ritirarsi in Roma."

L. Giustiniani, Dizionario geografico ragionato del Regno di Napoli ( 1797-1805)


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"Il villaggio detto della Madonna della Grotta è situato proprio nelpunto dove i monti incominciano a recedere dalla costa; consiste in poche case ognuna delle quali ha davanti un pezzetto di terra coltivato. Ebbi qualche difficoltà nel trovare la grotta che stavocercando, perchè le rare persone che incontravo mi guardavano con aria sospettosa e mi davano indicazioni assai poco precise.

Finalmente giunsi ad una gradinata che, a giudicare dall'aspetto consumato dei gradini, doveva essere stata percorsa da innumerevoli, devoti pellegrini.

La gradinata conduce ad una stupenda grotta naturale lunga circa quarantacinque metri e e alta diciotto.
Al centro di questa si trova un fonte battesimale abbondantemente provvisto di acqua che vi sgocciola dal soffitto. Da una parte ci è una piccola cappella costruita in modo assai primitivo nella quale è stata collocata la statua della madonna. "

Ramage Craufurd Tait , angoli reconditi e strade remote in italia 1868

martedì 25 dicembre 2012

Una fondazione per tutelare e valorizzare i santuari mariani di Praia a Mare e San Sosti

Il sogno sta per concretizzarsi: dopo un anno di attesa e' stato presentato dal consigliere regionale on. Gianluca Gallo, il PdL ( progetto di Legge ) per l'istituzione della Fondazione del Santuario Madonna della Grotta.

Una fondazione per promuovere la tutela e la valorizzazione dei santuari mariani della Madonna della Grotta, di Praia a Mare, della Madonna del Pettoruto, di San Sosti.

L’ente potrebbe presto essere istituito grazie al progetto di legge presentato in Consiglio regionale dal consigliere regionale Gianluca Gallo. «La significativa ricchezza paleo-antropologica dei due santuari, unitamente al loro valore storico e culturale, alla luce dei pericoli di ordine ambientale e di sicurezza cui gli stessi sono esposti – osserva il vicecapogruppo consiliare dell’Udc – rendono necessario intraprendere iniziative che valgano da un lato a preservare l’esistente, e dall’altro a valorizzarlo ai fini di una crescita sociale ed economica dell’intero comprensorio, facendone risorsa di pregio non solo del popolo calabrese, quanto dell’umanità intera, se possibile sotto l’egida dell’Unesco. A questo tende il progetto di legge, che individua nello strumento della fondazione quello giuridicamente più idoneo a cogliere i risultati fissati».
Il santuario praiese, posto nel ventre di tre cavità rocciose a circa 90 metri sul livello del mare, frequentato già dai monaci basiliani, ospita la statua della Vergine, detta della Grotta. Quello sansostese, invece, eretto nel 1274, accoglie al suo interno la leggendaria statua in pietra della Vergine. «Si tratta di complessi monumentali unici nel Mezzogiorno», aggiunge Gallo, «che per le loro caratteristiche storiche, architettoniche e culturali merita invece di essere offerto alla conoscenza del mondo intero». In quest’ottica, ricorda il vicecapogruppo dell’Udc, il testo ora affidato al parere delle competenti commissioni consiliari prevede che «l’istituenda fondazione si adoperi per promuovere l’inserimento del sito nel patrimonio Unesco». Contemplata, altresì, l’instaurazione di rapporti istituzionali stabili con le altre fondazioni similari già operanti in Italia, oltre che con la Regione Calabria, la Soprintendenza ai beni architettonici e culturali, i Comuni interessati e, naturalmente, la Diocesi di San Marco Argentano-Scalea.

 Reggio Calabria, addì 12 dicembre 2012



Segreteria politica
Consigliere Regionale Gianluca Gallo

lunedì 24 dicembre 2012

Praia a Mare ........ricordi nostalgici di un passato


La festa del Santo Natale è certamente un momento particolare dell'anno a cui pochi restano totalmente indifferenti e lo è stato, senza ombra di dubbio, anche per i nostri predecessori.Con l'occasione faccio i miei auguri di un Buon Natale e di un Felice 2012  con questo video che ci riporta indietro negli anni, in una Praia fatta di sentimenti semplici e genuini.