Dalla parte sinistra di detto litorale vi è una villetta chiamata la Foresta, di un'aria amenissima e perfettissima, che serve agli abitanti della nostra terra di villeggiatura in tempo d'estate.
A distanza di un quarto di miglio da questa villetta vi è una Isola di Dino, con un porto capace da potervi accomodamente stare circa 20 bastimenti da carico.
Ella è molto amena, e nella scogliera, che vi sono nel suo giro, vi si trovano eccellenti frutti di mare, come patelle e datteri ecc.
Nel litorale grande poi dalla parte di ponente, dugento passi distante dal mare, evi una famosa grotta chiamata “ grotta del cardinale spinelli” avendola visitata nell'anno 1745, la quale può considerarsi come un miracolo della natura. Dal baso dell'eremo per un'alta collina dopo alquanti gradini si giunge nella prima grotta che forma un atrio con cupola;indi dopo altri 47 scalini si perviene alla porta della grotta grande la cui figura è triangolare ma alquanto ineguale. La sua altezza è mirabile, è molto luminosa e dal mezzo del lamione cade una stilla perenne di acqua limpidissima che riempie un pozzo in mezzo a la medesima. Tutto il suo circuito è di circa 800 passi e fa davvero meraviglia una tale opera della natura agli occhi di un filosofo.
Vi si vede un altare dedicato alla vergine che, per quanto mi si dice,il suddivisato cardinale spinelli avrebbe posto in molta venerazione,richiamando i curiosi all'osservazione di tale luogo, se per le sue vicende non avesse dovuto abbandonare Napoli e ritirarsi in Roma."
L. Giustiniani, Dizionario geografico ragionato del Regno di Napoli ( 1797-1805)
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"Il villaggio
detto della Madonna della Grotta è situato proprio nelpunto dove i
monti incominciano a recedere dalla costa; consiste in poche case ognuna
delle quali ha davanti un pezzetto di terra coltivato. Ebbi qualche
difficoltà nel trovare la grotta che stavocercando, perchè le rare
persone che incontravo mi guardavano con aria sospettosa e mi davano
indicazioni assai poco precise. Finalmente giunsi ad una gradinata che, a giudicare dall'aspetto consumato dei gradini, doveva essere stata percorsa da innumerevoli, devoti pellegrini.
La gradinata conduce ad una stupenda grotta naturale lunga circa quarantacinque metri e e alta diciotto.
Al centro di questa si trova un fonte battesimale abbondantemente provvisto di acqua che vi sgocciola dal soffitto. Da una parte ci è una piccola cappella costruita in modo assai primitivo nella quale è stata collocata la statua della madonna. "

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