lunedì 10 febbraio 2014
Mediterraneo......Praia a Mare
E' uno dei comuni più grandi della costa nord della provincia di Cosenza, stando agli studi effettuati, l’etimologia del nome deriverebbe dalla presenza di un’antica colonia di slavi, ivi portati dai Bizantini nel X secolo a guardia del territorio durante le incursioni saracene; il nome si trasformò in seguito in Plaga Sclavorum (Spiaggia degli Sclavoni) e, con l’arrivo degli spagnoli, divenne Plaja degli schiavi e, nel XVII secolo, Praia d’Aieta essendo frazione del comune vicino. Interessanti sono, nel territorio di Praia a mare, le aree di interesse archeologico tra cui località Dorcara e località Zaparia; nella prima sono emerse numerose tombe di forma rettangolare ricche di frammenti databili dal IV al III secolo a.C. mentre, nella seconda, località ricca di acque e posta tra il Monte Cancero e la Serra Fontana, si è riscontrata una discreta continuità abitativa che, dall’età protostorica giunge ad una fase ellenistica e brettia. La vita e la storia di Praia a mare si snodano attorno al Santuario cristiano della Madonna della Grotta, sulla collina del Vingiolo, verosimilmente abitata fin dal Neolitico Superiore e sviluppatasi con l’arrivo dei monaci basiliani che ivi si rifugiarono venerando la sacra statua della Madonna. Il santuario, connesso ideologicamente ai santuari mariani della provincia di Cosenza, si trova in suggestivo isolamento ed è meta di continui pellegrinaggi. Esso è stato ricavato dall’adattamento di tre grotte naturali sul Monte Vingiolo ed è praticamente incastonato nella roccia. Risalgono all’800 alcuni lavori di miglioramento della scalinata di accesso alla chiesa-grotta e, in occasione del Giubileo, un gruppo di artisti ha realizzato un vero e proprio museo all’aperto coniugando l’esperienza dell’arte contemporanea con la storia sacra e segnando, con opere di elevato valore, i luoghi storici, quelli della fede e quelli del passaggio della Madonna dal centro urbano al Santuario che diede, tra l’altro, origine all’agglomerato cittadino. Il percorso che conduce alle grotte di cui si compone il santuario di Praia a mare offre al fedele e al visitatore una meravigliosa vista panoramica sull'isola di Dino e, man mano che ci si avvicina alla Terza Grotta in cui è custodita la statua della Madonna, consente di avvertire in modo forte e suggestivo la sacralità e la unicità del luogo. Il percorso storico-artistico e naturalistico di Praia si snoda attraverso la chiesa matrice del Sacro Cuore, di recente edificazione, la chiesa di Gesù Cristo Salvatore, posta in località Foresta e la chiesa di San Paolo Apostolo; il percorso fortificato è compreso tra la torre Fiuzzi, il castello omonimo e il fortino del Fumarulo e racchiude il suggestivo panorama dell’Isola di Dino e del lungomare. Relativamente alle torri e al castello occorre precisare che Praia rientrò, nel XV-XVI secolo, nel programma di fortificazioni che coinvolse la costa tirrenica per ovviare al pericolo delle incursioni turche. La Torre di Fiuzzi era la migliore, alta 12 metri e attrezzata per ogni occorrenza. Era collegata con la torre di avvistamento posta sull’estremità occidentale dell’Isola di Dino e con essa comunicava in caso di pericolo. Di fronte l’isola è anche il castello medievale costruito ai tempi di Carlo d’Angiò con architettura a torri cilindriche e rimaneggiato nei secoli fino a divenire residenza privata dei feudatari locali; esso fu un elemento essenziale del sistema difensivo viceregnale e fu denominato "castello del Vescovo" poichè, per un certo periodo di tempo, fu sede del presule della diocesi di Tursi, Don Matteo Cosentino la cui famiglia, nel 1572, lo aveva acquisito dalla famiglia Martirano. Tali avvicendamenti feudali trovano testimonianza nello stemma gentilizio posto sul portale mentre alcuni elementi originari ne denotano l'antico splendore: tra essi le torri cilindriche e il possente mastio centrale. Infine si annovera il Fortino del Fumarulo, fatto edificare dai Signori di Aieta su un terrazzo naturale dal quale si domina la spiaggia.
DA VEDERE
Santuario della Madonna della Grotta
Isola di Dino
Chiesa del Sacro Cuore
Chiesa di Gesù Cristo Salvatore
Chiesa di San Paolo Apostolo
Torre di Fiuzzi
Castello di Fiuzzi
Fortino del Fumarulo
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