martedì 15 aprile 2014

Fede e teatralità: un connubio carico di emozioni e di pathos


E al via anche quest’anno la Quinta edizione della “Via Crucis” a Praia a Mare, cittadina dell’Alto Tirrenico Cosentino, che rinnova questo memoriale unico e scolpito nel cuore della popolazione: il Cristo, da Dio diventa uomo e muore per il suo popolo, un gesto d’amore, intriso di pathos e silenzio.
Ad essere protagonisti attivi della rappresentazione è l’Associazione “Madonna della Grotta” che si impegna ormai da anni sul territorio praiese promuovendo iniziative volte al coinvolgimento e all’arricchimento culturale per l’intera cittadinanza.
La rappresentazione quest’anno è diretta da Mario Lamboglia, Direttore della testata giornalistica Eco della Basilicata Calabria Campania, che ha messo a disposizione la sua professionalità e le sue competenze coordinando la buona riuscita dell’iniziativa.
Una rappresentazione sì religiosa, ma anche teatrale, un’umanizzazione del Cristo che sofferente porta la sua croce e compie, adempiendo la volontà di suo Padre, ciò che per lui era stato scritto: un cristianesimo, dunque, vivo, sentito, compartecipato e sofferto che coinvolge tutti, permettendo di rivivere, attraverso il teatro, un itinerario d’amore.
Attimi dunque di forte intensità che rivelano la grandezza di un evento creando così un’atmosfera di riflessione e coinvolgimento emotivo e spirituale; interpretazioni vere che fanno della rappresentazione teatrale un’autentica esperienza di fede.



                           
                                                                                 









                                          articolo del 17 aprile 2014 su "l'Ora della Calabria














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